A dire il vero, questi tre modelli si distinguono soprattutto visivamente e per ciò a cui il pilota è abituato — se dobbiamo essere sintetici, è una questione di gusti. Tra le differenze pratiche davvero importanti, al primo posto c'è la capacità del bagagliaio: la Nmax è adatta a chi è disposto a sacrificare un po' di capacità di carico in cambio della seduta e della dinamica che ama. Sulla pura dinamica, invece, in team si scherza così: a chi serve davvero una risposta da “Turbo”, conviene prendere l'ADV da questa gamma — soggettivamente si sente più scattante del modello che ha proprio “Turbo” nel nome.
L'ideale, prima di scegliere la moto giusta per un periodo lungo, è provarle tutte, da 5 giorni a un mese, per sentire davvero la differenza. 1-3 giorni spesso non bastano per capire fino in fondo una moto.
Schede dei modelli: Honda PCX160, Honda ADV160, Yamaha Nmax.